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ASD Peri Toxeias: tra studio e pratica dell’arte militare medievale

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Un importante progetto promosso dall’ASD Peri Toxeias sta riportando alla luce la pratica dell’arte militare medievale già promossa durante un open day tenutosi domenica 8 aprile, durante il quale è stato offerto un primo approccio alla didattica del tiro con l’arco.
L’accurata realizzazione dell’evento è stata svolta dall’associazione storico-culturale e Compagnia d’Arme “Impuratus”, nata a Bitonto nel 2012 per volere dell’attuale presidente Alessandro Sblano e del suo vice Marco Scatterelli mossi dal desiderio di coltivare lo studio e la messa in pratica delle tecniche di combattimento schermistico.
Moltissimi sono gli eventi di diversa caratura ai quali la Compagnia, sin dal momento della sua fondazione, ha preso parte: dalla Festa Federiciana di Gioia del Colle sino alla battaglia dell’XI secolo di Taranto. Negli anni l’associazione bitontina ha potuto vantare la partecipazione a numerosi eventi di spessore nazionale; primo tra tutti è stato “Assedio alla rocca di Soncino” svoltosi dal 3 ottobre 2015 ed incentrato sulla rievocazione storica del XIII secolo mediante la quale si è voluto osservare, da una prospettiva quasi analoga alla realtà coeva trattata, quanto avvenuto nella città lombarda otto secoli or’sono.
Ricerche meticolose, studio ed attuazione fedele alla realtà del tempo sono connotati sui quali verte la serietà della Compagnia d’Arme Impuratus che porta alla luce ogni aspetto della vita sociale, politica e militare che hanno riguardato il periodo intercorrente tra il 1000 ed il 1400.
Dal sapere e dalla conoscenza degli aspetti sociologici dei cosiddetti “Secoli Bui” pende vita l’ASD Peri Toxeias la quale si propone di affrontare lo studio delle arti militari,dando vita ad una serie di progetti che si incentreranno sulla pratica del tiro con arco, balestra e frombola.
L’associazione, affiliata all’Unione Italiana Sport Per Tutti (UISP), conta diversi progetti che trattano la rievocazione degli eventi che si sono susseguiti durante i secoli d’interesse: dalla prima discesa normanna, al successivo periodo normanno-svevo, sino agli eventi storici accaduti nel territorio pugliese e che hanno visto come protagonisti compagnie mercenarie e gli Angioini, nonché la trattazione dell’ordine monastico-guerriero dei cavalieri templari basandosi sulla regola dell’ ordine redatta nella seconda metà del 1200 e ricostruendola in maniera precisa, puntualizzando l’attenzione sui templari i quali erano stanziati in Italia nel XIII secolo.
Lo studio del combattimento, invece, si affida ai manuali medievali tra i quali si annoverano il “Frammento 1.33” – stilato alla fine del 1200 – ed il manuale ferrarese “Flos duellatorum” redatto da Fiore dei Liberi e risalente al 1409-1410 circa.
L’attenzione del gruppo rievocativo non trascura la vita sociale del tempo e rivolge l’attenzione ad ogni particolarità del quotidiano, comprendendovi anche l’aspetto relativo ai mestieri esercitati durante i secoli medievali.
Praticati in maniera fedele alle testimonianze riportate dalle fonti storiche sono la tessitura – con attenzione particolare al metodo cosiddetto “a tavolette” – la mansione dell’usbergaio, specializzato nella fabbricazione di usberghi , l’arte culinaria, il cerusico, lo speziale, l’amanuense, il venditore di reliquie ed il venditore di tessuti.
La Compagnia d’Arme Impuratus conduce i propri studi prestando una particolare attenzione all’ aspetto storico della “terra natìa” e mirando alla conservazione autentica del patrimonio storico-culturale pugliese.

ANTONIA DEPALMA

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