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Come smascherare gli hacker che controllano il nostro facebook

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di Mario Contino – Nell’epoca dei social network e della comunicazione digitale, è sempre più diffuso il reato di FURTO DI IDENTITÀ, un reato punibile penalmente in relazione all’utilizzo che il criminale fa della nostra identità virtuale.

In particolar modo ci occuperemo di Facebook.
come capire se il nostro profilo Facebook è stato violato.
Un modo molto semplice per capire se il nostro account stato violato da un farabutto è il seguente:
Cliccate sull’icona che compare in alto a destra ed entrate nel menù IMPOSTAZIONI.
Scegliamo la voce PROTEZIONE.
A questo punto dobbiamo guardare sotto la dicitura DISPOSITIVI DA DOVE HAI EFFETTUATO L’ACCESSO.
Leggiamo quindi tutta la lista di dispositivi, correlata di luoghi e date, dai quali è stato effettuato l’accesso al nostro account.
Se notiamo dispositivi sconosciuti clicchiamo sull’opzione TERMINA ATTIVITÀ, posta accanto al nome stesso.
Questo è uno dei modi più semplici.
Un altro segnale da tenere in considerazione è dato dalle richieste d’amicizia non inviate da noi ma segnalate nell’apposito registro, o nelle notifiche. Occorre poi controllare sempre la lista dei messaggi inviati e lo storico delle attività.

Cosa fare se Facebook è stato hackerato?
Una volta che ci siamo accorti che il nostro account è stato violato e abbiamo attivato il “termina attività” al dispositivo illegale, dobbiamo immediatamente cambiare la password, scegliendone una di almeno 8 caratteri e che contenga lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali.
Il social network dispone anche di una pagina creata su Facebook Help utile per segnalare la violazione, basta cliccare sulla dicitura account falsi e attacchi hacker, la trovate sotto la voce Privacy e sicurezza.

Chi utilizza facebook a vostra insaputa, leggendo i vostri messaggi, chattando a vostro nome ecc., si macchia di un reato noto come sostituzione di persona (art. 494 del Codice Penale), si può dunque sporgere querela alla Polizia Postale anche se il reato è perseguibile d’ufficio.

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