• CONSIGLIATI DA “PUGLIA FOLKLORE”

Presunti fantasmi alle Grotte di Castellana

di MARIO CONTINO – Vicino al capoluogo, città metropolitana di Bari, sorgono nascoste da madre terra le Grotte di Castellana, straordinarie formazioni che la natura ha modellato per milioni di anni, scoperte dall’uomo solo una settantina di anni fa.
Gli abitanti del luogo conoscevano da secoli l’ingresso al sito in questione, un’ampia voragine chiamata “la Grave”, mai visitato in quanto le antiche leggende citavano la presenza di fantasmi e spiriti non troppo avvezzi al contatto con gli uomini.
Oggi le Grotte, una delle principali mete turistiche pugliesi, conosciute soprattutto per la straordinaria geologia ed i monumenti naturali presenti, sono ancora oggetto di leggende sugli spiriti?
Visitando le grotte è molto facile cadere in suggestioni ed illusioni varie, spesso giochi di luce ed ombra, uniti ai colori caratteristici delle grotte stesse, creano pareidolie molto particolari in cui il testimone crede di vedere sagome ed ombre umanoidi, associandole poi a spiriti di varia natura.
Alcuni però avrebbero dichiarato di aver visto qualcosa di più di semplice ombra, sagome fumose, così descritte le particolari “visioni”, fumo grigiastro dall’aspetto umanoide che, al movimento, sarebbe svanito nel nulla o nel muro di pietra.
Proprio queste seconde testimonianze, che come al solito definisco “da bar” per l’impossibilità di risalire all’identità del reale testimone, sono però più interessanti da un punto di vista di “ricerca” della fenomenologia.

Sono citati in tutto il mondo casi analoghi nei quali sarebbero stati avvistati proprio presunti spiriti dall’aspetto fumoso, grigio o nero in relazione alle varie testimonianze, in grado persino di compiere azioni quali: spostare oggetti, muovere tende, emettere o provocare suoni.
erto pur meritando attenzione sul piano folkloristico, soprattutto in relazione alle grotte di Castellana che anticamente sembrerebbero già essere state caratterizzate da leggende simili, forse create per tenere lontani i bambini dal pericolo di cavità inesplorate, come semplice “voci popolari” queste storie devono essere considerate.
Leggende che potrebbero anche avere un fondo di verità, ma che senza uno studio adeguato non potrebbero essere considerate in tal senso.
Come sempre io sono disponibile, qualora i responsabili del sito lo ritenessero opportuno, ad effettuare i rilevamenti utili allo scopo, come già fatto in alcuni dei siti storico-archeologici più belli ed importanti d’Italia.

Il mio consiglio è quello di visitare le grotte da curiosi turisti, aperti ad ogni affascinante possibilità. Queste leggende non fanno altro che accrescere, a mio avviso, il prestigio ed il fascino di uno dei luoghi più belli d’Italia.

 

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